Le Nanotecnologie realizzano l’eccellenza in micron, praticamente parti elettroniche che vanno da 1 a 100 nanometri massimo.

Sono parecchi i campi di applicazione in cui sono coinvolte, date le loro caratteristiche fisiche, biologiche, e in sinergia con altri materiali che ne esaltano le caratteristiche e prestazioni.

Vediamo insieme una carrellata di usi, vantaggi e applicazioni delle nanotecnologie.

Quali sono i settori in cui operano e si applicano le nanotecnologie

Ecologia, campo medico, elettronica, l’energia rinnovabile e alternativa, ma in pratica ne abbiamo anche di molte parti in casa, e ne facciamo inconsapevolmente un uso pressoché quotidiano.

Agricoltura: a cosa servono le nanotecnologie?

In campo agricolo e agroalimentare le nanotecnologie vengono usate nella conservazione e nella produzione dei cibi, e per il controllo sia climatico che della coltivazione agricola. I grandi territori vengono controllati grazie a dispositivi mobili e wifi, i pesticidi e nutrienti vengono convogliati attraverso microcomponenti.

Qualità, risparmio e riduzione dell’impatto ambientale, proteggendo gli insetti e le falde acquifere.

Medicina: nanotecnologia un partner sempre presente

I piccolissimi apparati nanomedici aiutano la scienza medica in maniera decisa e molto presente: in particolare per l’assorbimento dei medicinali a lento rilascio, alcuni materiali cambiano le proprietà sollecitati da comandi esterni, e il raggiungimento di microcure a lento rilascio viene supportato dai nanomateriali per riuscire ad arrivare dove i farmaci di uso convenzionale non arrivano.

Indubbio l’uso dal punto di vista diagnostico, per esaltare alcune patologie e renderle intuibili con gli strumenti di rilevazione.

Elettronica: Nascita e humus ideale per le nanotecnologie

L’elettronica è da sempre il primo campo dove vengono applicate le nanotecnologie, relativamente ai supporti di memorizzazione, i chipset elettronici a livello di memoria e processori, che sono esaltati come applicazione in campo ottico. Sensori anticollisione e dispositivi miniaturizzati compresi negli smartphone di nuova generazione ne sono solo alcuni esempi.

Nanotecnologia ad uso e consumo quotidiano

Quando si parla di polimeri che rendono i tessuti autostiranti, e lozioni solari costituiti da microparticelle protettive dai raggi UV, e le superfici antigraffio di occhiali e orologi e smartwatch sono l’esempio tangibile di come noi usiamo le nanotecnologie quotidianamente nelle nostre azioni convenzionali.

Risparmio energetico: nanotecnologie ruolo cruciale

Quando si parla di risparmio energetico, qui le nanotecnologie hanno un ruolo chiave, in particolare nell’uso che se ne fa nelle celle solari ad esempio, per aumentare l’efficienza della conversione della luce in elettricità, come supporto determinante nell’aumentare la potenza dei motori a base termica, e i materiali nanoporosi aiutano il controllo e l’accumulo di idrogeno nella produzione di motori innovativi e futuribili.

Parlando in generale del settore energetico e ambientale, i materiali di nuova generazione a base di nanoparticelle, risulteranno più leggeri, più forti e durevoli e maggiormente isolanti, contribuendo a risparmiare energia destinata al trasporto ed al riscaldamento.