Non appena incroci lo sguardo di quel piccolo musetto dalla colorazione a chiazze, non puoi non innamorartene. Il bassotto arlecchino è una variante di razza del comune bassotto, con cui condivide il carattere docile e giocoso ma si distingue per un bellissimo manto sfumato di diversi colori. 

Scopriamo quali sono le caratteristiche di questa razza ancora poco conosciuta in Italia, ma che sta pian piano conquistando il cuore degli amanti dei quattro zampe. 

Le caratteristiche fisiche del bassotto arlecchino

Come deducibile dal nome, il bassotto è un cane di taglia media-piccola originario della Germania dal corpo allungato e le zampe corte e tozze. Può misurare tra i 33 e i 40 cm e presenta le tipiche orecchie lunghe che lo definiscono.

Sono molte le razze riconosciute:

  • il bassotto standard, che va dai 37 ai 47 cm;
  • il bassotto nano, che va dai 32 ai 37 cm;
  • il kaninchen, particolarmente adatto per la caccia;
  • il bassotto arlecchino, a volte chiamato erroneamente bassotto tigrato.

Il manto è la caratteristica principale che distingue questa razza dal bassotto bianco e nero o da quello marroncino. Per essere considerato arlecchino, il pelo deve necessariamente presentare diverse tonalità: di base più scuro con chiazze di altra gradazioni come ad esempio rossiccio con striature, color cioccolato con sfumature più chiare o anche grigie. Tipicamente le gradazioni sono miste e ben distribuite su tutto il manto, non si presentano perciò come macchie occasionali o concentrate in punti specifici.

La lunghezza del pelo è variabile: a pelo corto, lungo o medio, così come la piega che può essere più o meno ondulata. La sua cura non richiede particolari pratiche.

Il naso e le unghie possono essere bicolore o monocolore, mentre gli occhi sono quasi sempre chiari, di un celeste chiaro. 

 

Il carattere del bassotto arlecchino

Il bassotto nano ha già di uso un’ indole piuttosto allegra e giocosa. Tipicamente docile, leale e affettuoso, è anche molto testardo ed è davvero utile pensare ad un percorso di addestramento nella prima fase, in modo tale da non trovarsi sopraffatti dal piccolo quadrupede con la crescita. 

Altro lato caratteriale particolarmente marcato è la ben nota pigrizia dei bassotti: non aspettarti di vederlo scodinzolare vicino la porta quando torni a casa, non ti chiederà mai di portarlo a fare una passeggiata di sua spontanea volontà!

E’ un cane  sedentario che però va molto stimolato, altrimenti rischia di cadere nell’eccessiva sedentarietà e di prendere peso molto facilmente.

L’alimentazione va quindi curata attentamente, evitando di dare al cane il cibo che si trova in tavola poichè tende a smaltirlo molto lentamente.

Meglio prediligere crocchette ben bilanciate, da mangiare due volte al giorno e farsi consigliare dal proprio veterinario di fiducia per scegliere marche più o meno specifiche.  

Se dovessimo descriverlo con due parole, diremmo che è il perfetto cane da appartamento! 

Quanto costa un bassotto arlecchino?

Immagino che ti sarà bastata una foto per innamorarti di questo simpatico quattro zampe e ora ti starai chiedendo quanto sarà il costo di questo fantastico pelosone. Essendo una razza da poco riconosciuta e inserita nella lista dell’Enci, in Italia l’allevamento di bassotti arlecchino è ancora poco diffuso ed i pochi centri che si trovano hanno prezzi elevati.

In genere il costo di un cucciolo di bassotto si aggira intorno ai 2.000€ ma spesso la cifra proposta è spropositatamente e ingiustamente aumentata a causa della difficoltà nella ricerca.

Qualunque sia l’allevamento a cui ti vorrai rivolgere, controlla sempre che sia un’attività certificata e a norma di legge, e che sia nota la provenienza dei cuccioli.

Se sei alla ricerca di un tranquillo quadrupede da compagnia, il bassotto è una delle scelte più indicate! 

    

 

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