Le missioni organizzate dalle associazioni di volontariato ambientale ti consentono di essere coinvolto attivamente sul campo, o a distanza con le donazioni, per aiutare a salvare l’ambiente e le specie animali in pericolo. Questi progetti si svolgono spesso nel deserto, in ambienti come la savana in Africa, la foresta vergine in Sud America o le barriere coralline dell’Oceano Pacifico. Il volontariato attivo in materia ambientale è particolarmente fisico e ideale per i volontari che amano la natura e le attività che essa permette di fare, soprattutto che non hanno paura di sporcarsi le mani.  Grazie al web la scelta di associazioni e di missioni a cui partecipare è notevole, sta a te confrontare i progetti per scoprire quale si adatta meglio a te!

Perché fare Volontariato Ambientale?

Studenti delle scuole superiori, studenti universitari, giovani laureati, professionisti che lavorano, pensionati, i volontari condividono lo stesso desiderio di impegno disinteressato in un’azione di sviluppo e solidarietà internazionale. Ogni anno sempre più numerosi, i candidati alla partenza desiderano impegnarsi utilmente, per rispondere a bisogni reali condividendo un’esperienza di vita con coloro che li accolgono.

Le associazioni impegnate sul campo del volontariato ambientale sono sempre più attive e soprattutto professionalizzanti, l’esempio perfetto in questo senso è Keep The Planet, una piattaforma online nata per unire, per discutere sulle possibili soluzioni ecosostenibili, per diffondere notizie e per far conoscere a tutti i reali problemi che la terra, gli animali e tutti noi stiamo affrontando. E lo fa selezionando i cosiddetti Planet Keepers, ovvero professionisti nel proprio campo (giornalisti, fotografi, attivisti, ambientalisti, veterinari, ecc.) e volontari, pronti a mettere a disposizione del pianeta e della collettività le proprie risorse e competenze.

Le strutture che accolgono i volontari, specialmente nei paesi in via di sviluppo, hanno bisogno di scambi, apertura al mondo, condivisione e trasferimento di competenze. Le popolazioni indigene si aspettano un’occasione per incontrarli per una maggiore solidarietà.

Il Volontariato Ambientale Internazionale è per tutti

Che si tratti di dedicare tempo, scambiare e scoprire, portare o condividere le tue capacità professionali, tutti i volontari condividono valori comuni. A seconda della sua disponibilità, del suo livello di formazione, della sua situazione professionale e dei suoi centri di interesse, il candidato alla partenza si orienterà verso il dispositivo o la struttura che meglio gli corrisponde. Informazioni e orientamento, formazione e preparazione per la partenza e supporto sul campo sono tutti passaggi fondamentali per un soggiorno di successo.

Lo abbiamo premesso qualche riga fa, queste attività di volontariato ambientale internazionali possono essere una risorsa per trovare un lavoro retribuito nella conservazione, una missione di volontariato infatti può essere valutata come parte della validazione dell’esperienza acquisita (VAE) per ottenere un diploma relativo alle competenze sviluppate.

Legambiente Volontariato nazionale ed internazionale

Quando si pensa alla salvaguardia dell’ambiente la prima idea associativa è senza dubbio Legambiente e il volontariato nazionale ed internazionale. È l’associazione di tutela ambientale attiva da più di quarant’anni in Italia, diffusa in ogni angolo della penisola, con i suoi circoli presenti in ogni provincia. I campi di azione svariano dalla lotta alla plastica e quindi alla riduzione dell’inquinamento, alla tutela degli animali promuovendo sit in ed iniziative contro la sperimentazione di farmaci e cosmetici su specie viventi.

Ma oltre ad un profilo puramente educativo, Legambiente ha un lato assolutamente interventista, facendosi volàno di attività sul campo nazionale ed internazionale. Ogni anno l’associazione organizza i “Campi di Volontariato di Legambiente”, in partenza alla fine di giugno per dar modo anche agli studenti di partecipare compatibilmente con la chiusura delle scuole, divisi per fasce d’età, in modo da essere così occasione di incontro, scambio e consapevolezza ambientale per tutti. Perché il cambiamento deve partire proprio dalla giusta educazione.

 

 

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