Biografia

Edmondo Cirielli nasce nel 1964 a Nocera Inferiore (Sa). Figlio di un ufficiale dell’esercito segue le orme del padre e nel 1980 all’età di 16 anni entra come allievo nella scuola militare Annunziatella di Napoli dove ha consegue il diploma. Frequenta poi l’Accademia Militare di Modena e la scuola Ufficiali Carabinieri di Roma conseguendo la laurea in giurisprudenza all’Università di Parma, e la laurea in scienze politiche all’Università di Salerno. Dal 1995 inizia la sua carriera politica.

 

Attività politica

  • 1995: viene eletto come Consigliere Regionale in Campania con Alleanza Nazionale per poi essere rieletto nuovamente nel 2000.
  • 2001: viene eletto alla Camera dei Deputati per Alleanza Nazionale come vice capogruppo. Diventa così membro della Commissione Giustizia e Affari Esteri.
  • 2005: in questa veste si fa promotore della legge che prenderà il suo nome, legge che poi verrà sconfessata prendendo il nome di ex legge Cirielli a causa delle modifiche apportate dal Parlamento non condivise da lui. Nello stesso anno viene nominato Assessore del Comune di Nocera Superiore (SA).
  • 2006: viene rieletto nuovamente come Vice Presidente del Gruppo di Alleanza Nazionale alla Camera dei Deputati ed è Segretario della II Commissione Giustizia.
  • 2008: viene rieletto come parlamentare posizionandosi ottavo nella classifica di produttività stilata da Openpolis.
  • 2009: viene eletto Presidente della Provincia di Salerno, raccogliendo il 55.7% dei voti con la coalizione di centro destra e in occasione della festa della Resistenza, crea un manifesto in cui afferma che la Liberazione Italiana avvenne solo grazie agli anglo americani, azzerando il ruolo dei partigiani. Tutto ciò scatenò molto scalpore.
  • 2012: il 9 Ottobre il Consiglio provinciale di Salerno, quello di Napoli ed altre province, vota una mozione di incompatibilità verso Cirielli tra l’incarico di Presidente della Provincia di Salerno e quello di deputato. Il testo viene approvato e Cirielli viene dichiarato decaduto come Presidente della Provincia di Salerno. A seguito la maggioranza di centrodestra avvia una mozione per la quale il 24 ottobre 2012 Cirielli viene dichiarato decaduto ma non sfiduciato, garantendo così la permanenza in carica dell’intero Consiglio provinciale e Giunta presieduta poi ad interim dal Vicepresidente della Provincia di Salerno Antonio Iannone. Alla fine del 2012 prende il Ruolo in Fratelli d’Italia di Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto, lavorando all’ufficio di presidenza.
  • 2013: viene rieletto in Parlamento per la Camera dei deputati e nel 2016 viene indicato di nuovo da Openpolis come il parlamentare più produttivo della Campania, titolo a lui conferito fino al 2018.
  • 2017: viene eletto membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alleanza Nazionale. Fonda l’Associazione Culturale di Area – Destra Europea ed è socio fondatore di Fondazione Nuova Italia. A gennaio
  • 2018: viene eletto Presidente nazionale di Fratelli d’Italia e alle elezioni di Marzo 2018 viene confermato deputato in Parlamento come questore della Camera dei deputati. A fine anno viene nominato membro dell’Assemblea Parlamentare della NATO.

 

 

Legge Cirielli

La legge introdusse modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354 andando a diminuire i termini di prescrizione e aumentare le pene per i recidivi e per i delitti di mafia ed usura, il tutto senza effetto retroattivo.  La presente legge calcolava le prescrizioni in base a degli scaglioni sulle pene ricevute (es. la prescrizione è di 15 anni per una reclusione di almeno 10 anni). La nuova legge invece fissa la prescrizione uguale al massimo della pena (es. per il reato di ricettazione la pena massima è di 8 anni dunque anche la prescrizione sarà di 8 anni).