Anche se significa spendere diverse centinaia di euro per una depilazione duratura, potresti anche avere accesso alla tecnica più efficace e sicura con una risoluzione grossomodo permanente. Allora, dovremmo scegliere il laser diodo o la luce pulsata?

Gambe lisce e pulite fin dai primi raggi di sole, un costume da bagno sempre impeccabile per andare in piscina, anche d’inverno: questo è il sogno accessibile che promette la depilazione a lunga durata, o depilazione permanente.

Stai esitando tra laser o luce pulsata? Proviamo a comparare i vantaggi e gli svantaggi di ciascun metodo.

Laser diodo e luce pulsata: come funzionano e a chi sono adatti?

La luce pulsata (IPL) diffonde uno spettro di luce compreso tra 500 e 1200 nanometri e non è selettiva. Il laser a diodo invece utilizza una luce molto selettiva nell’infrarosso, a 808 nanometri. Queste lunghezze d’onda sono molto ricettive alla melanina contenuta nei peli, che facilita l’attacco e la distruzione del bulbo senza riscaldare il resto o la pelle.

La differenza? Il laser diodo emette una lunghezza d’onda molto precisa per essere idealmente assorbito dalla melanina dei bulbi. La luce pulsata non separa le onde. L’operatore pone quindi dei filtri sul dispositivo che smistano le onde.

I trattamenti a luce pulsata intensa sono adatti per i tipi di pelle da I a VI su questa scala.

La pelle molto scura con un’elevata concentrazione di melanina assorbe grandi quantità di energia e può facilmente surriscaldarsi. Per lo stesso motivo, le persone che sono state recentemente esposte al sole e la cui pelle è abbronzata non possono essere trattate senza il rischio di surriscaldamenti o ustioni gravi, e quindi devono attendere che la loro pelle diventi di nuovo chiara per iniziare o continuare il trattamento.

I peli rossi o molto chiari rispondono male al trattamento con laser a diodi e i quelli bianchi a malapena. Questo per la semplice ed ovvia ragione che contengono pochissima, o per niente, melanina, questo cromoforo essenziale per la conduzione della luce e del calore nell’area bersaglio.

Le persone con una storia di particolare reazione al trattamento con dispositivi che emettono luce intensa, o sensibilità alla luce più in generale, dovrebbero anche astenersi da qualsiasi trattamento laser. Se l’area di trattamento proposta mostra segni di infezione, il cliente deve astenersi dall’esporla a qualsiasi trattamento laser. Nel caso di donne incinte, quest’ultime dovrebbero inoltre astenersi dall’esposizione alle radiazioni emesse da qualsiasi tipo di dispositivo che emette luce intensa.

Laser diodo e luce pulsata: le differenze sostanziali

Il cliente deve radere la zona da trattare 24 ore prima di ogni seduta. Durante la sessione, l’operatore e il cliente sono tenuti a indossare occhiali protettivi appositamente adattati, al fine di proteggere gli occhi dalla luce intensa emessa dal dispositivo, sia nel caso della luce pulsata che del laser a diodo.

Nel caso specifico del laser diodo, un gel viene applicato sulla pelle e sulla zona da trattare al momento del trattamento. Il gel agisce come un agente rifrattivo, dirigendo e focalizzando il fascio luminoso verso il target desiderato.

Dopo aver inserito sullo schermo del dispositivo i parametri necessari per il trattamento programmato, l’operatore sposta delicatamente il manipolo sulle zone da trattare sotto forma di scansione.

Depilazione laser diodo o luce pulsata, è dolorosa?

I raggi emessi dal laser diodo non sono molto dolorosi perché questi dispositivi sono accompagnati da un sistema per il raffreddamento della pelle. La luce pulsata può essere più dolorosa perché il calore emesso è più intenso.

In linea generale la sensazione di dolore è estremamente soggettiva e varia da persona a persona. Dipende essenzialmente da:

  • La sensibilità di ogni individuo

  • L’area del corpo trattata: il viso è più sensibile delle gambe e il centro del viso più sensibile dei lati;

  • Pigmentazione della pelle: più la pelle è scura, più l’epidermide verrà riscaldata. La pelle chiara è quindi generalmente meno sensibile;

  • La densità dei peli nella zona da trattare. Maggiore è la densità per cm2, maggiore è la sensazione di calore.

Questo spiega anche perché la sensazione di dolore diminuisce durante le sedute. L’impressione provata è nel peggiore dei casi equivalente a quella fornita da un elastico rilasciato sulla pelle. Per molte persone, la sensazione è molto meno dolorosa di quella provata durante la ceretta. Sebbene la depilazione con il laser a diodi sia significativamente meno dolorosa rispetto alla luce pulsata.

Luce pulsata o laser diodo: Quale ha più effetto a lungo termine?

Affinché il bulbo possa essere raggiunto, il pelo deve essere in fase di crescita (anagen), che purtroppo è solo una parte della vita di un pelo. Per questo motivo è necessario programmare più sedute di epilazione in modo da mirare periodicamente a tutti i peli in crescita.

È difficile definire il numero di sessioni totali perché ogni persona ha diverse fasi di crescita della peluria.

Si dice generalmente che il 50% dei peli venga distrutto dopo 2 o 3 sedute con il laser, e dopo una decina con la luce pulsata.

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