C’è un po’ di fermento, a quanto pare, nelle PD vesuviano, infatti è di poco fa la notizia della possibile sfiducia al segretario del Partito Democratico di Cercola.

 

Qui una nota firmata dalla maggior parte degli iscritti del circolo locale:

 

La recente decisione dell’ingresso in Giunta da parte del PD cercolese appare alla maggioranza degli iscritti al circolo non solo immotivata, ma anche non legittimata, poiché non ha coinvolto la base del partito, e quindi gli iscritti, che hanno pertanto deciso di sfiduciare la scelta politica effettuata dal segretario Antonio Tammaro, tanto da dover invocare un intervento da parte dei livelli superiori del partito.
È stata infatti inviata una lettera, sottoscritta dalla suddetta maggioranza, al Segretario Provinciale del Partito Democratico, perché intervenga a chiarire una situazione ritenuta paradossale e ambigua, oltre che lesiva dello Statuto e del Codice etico del Partito.
Nonostante infatti le inefficienze e le incertezze politico-amministrative della compagine di governo locale, è stato offerto al Partito Democratico il ruolo di stampella e/o di comparsa per una mera spartizione delle poltrone, priva di un progetto comune, serio lungimirante.
Una presa di posizione surreale tanto più che il Partito Democratico di Cercola, prima e durante l’attuale consiliatura – iniziata lo ricordiamo nel giugno 2018 – si è presentato all’elettorato in qualità di netta e chiara alternativa alla coalizione che sosteneva il Sindaco Fiengo, oggi maggioranza che governa l’Amministrazione Comunale.
L’elettorato ha scelto di conferire al PD la funzione di minoranza consiliare, con il compito di vigilare sugli atti politico-amministrativi messi in campo dalla predetta maggioranza.
In questi due anni sono venute alla luce numerose problematiche di discutibile gestione amministrativa, a partire dagli affidamenti delle strutture sportive, dal consorzio cimiteriale (con la proposta di costruire sei forni crematori), dalla mancanza di trasparenza nelle attività dell’Ambito dei Servizi sociali, per non parlare, da ultimo, dello scandalo della “Concorsopoli cercolese” – dai risvolti tutti ancora da scoprire!
Pertanto, ritenendo la trasparenza, la buona amministrazione e il rispetto del mandato elettorale valori non negoziabili, è necessario che il Partito Democratico torni ad essere protagonista delle battaglie politiche che più gli appartengono, sicuramente al di fuori dell’attuale maggioranza del sindaco Fiengo.

 

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