Quali sono le cause della pancia gonfia nei bambini? Il cosiddetto “addome globoso”, per definizione è una lieve, temporanea e non preoccupante deformità dell’area addominale che si presenta con una insolita rotondità a forma di globo. Oltre all’alimentazione, possiamo individuare altre cause. Ecco quali.

Alimentazione sbagliata: la causa principale della pancia gonfia nei bimbi

La causa principale del gonfiore addominale nei bambini è l’accumulo di gas prodotti durante la digestione. La principale tendenza alimentare dei bambini è quella di un quotidiano squilibrio calorico, sia in eccesso sia in difetto. Infatti, i piccoli consumano molti più carboidrati semplici, come ad esempio gli zuccheri, che carboidrati complessi, cioè gli amidi come pasta, pane e riso.

Molto spesso, snack, patatine, pizzette e merendine sono cibi troppo presenti nel regime alimentare di un bambino. Si tratta di alimenti ricchi di calorie e grassi “cattivi”, così come di zuccheri e dolcificanti. Queste sostanze fermentano a livello intestinale, promuovendo l’accumulo di gas, con meteorismo e gonfiore addominale. Come merenda, meglio preferire:

  • Frutta fresca tagliata a tocchetti;
  • Yogurt;
  • Ciambella fatta in casa con ingredienti semplici;
  • Qualche biscotto non farcito, accompagnato da un succo di frutta possibilmente non zuccherato.

Anche cattivi comportamenti alimentari possono causare gonfiore addominale, eccone alcune:

  • Masticare chewing-gum, che, oltre a contenere molti zuccheri o dolcificanti, crea aria nella pancia. Il chewing gum può essere masticato per ore, ingoiando così aria (aerofagia). Ciò può dare luogo o peggiorare meteorismo e flatulenza.
  • Mangiare troppo rapidamente. Ciò può causare aerofagia e conseguente aumento di gas a livello addominale.
  • Consumare di bibite gassate e zuccherine, come cole, aranciate e altre, con un conseguente aumento del gonfiore addominale.

Altre cause del gonfiore addominale nei bambini

Oltre alla dieta e a cattive abitudini alimentari, il gonfiore addominale potrebbe essere causato da:

CATTIVA DIGESTIONE

Spesso è legata al consumo di cibi pesanti, elaborati e fritti. Un pasto consumato al fast food può causare cattiva digestione nei piccoli: parlavamo poco fa del cibo spazzatura e degli alimenti poco indicati, specie in caso di gonfiore addominale.

CELIACHIA

Il gonfiore alla pancia è un problema spesso presente nei bambini celiaci.
Disturbi come la celiachia possono causare colite. Se sospettiamo celiachia sarà opportuno rivolgerci da subito al pediatra del piccolo, per ricevere indicazioni mirate.

STRESS

Anche nei bambini lo stress è un potenziale fattore psicologico in grado di condizionare la loro salute intestinale. Eventi particolari (la nascita di un fratellino o di una sorellina) o semplici timori, come ad esempio la paura del buio o di andare a scuola, hanno come principale bersaglio proprio l’intestino.
Ciò accade perché intestino e cervello sono collegati: nel tratto digerente, infatti, è presente il sistema nervoso enterico che assorbe stress, ansie e paure, fornendo segnali a livello fisico.

Somministriamo probiotici ai nostri piccoli

Non dimentichiamo l’importanza di somministrare probiotici ai nostri piccoli. Si tratta di batteri vivi e vitali, ad azione benefica, in grado di ripristinare la flora intestinale alterata. Intorno ai tre anni di età, il delicato microbiota intestinale dei bambini raggiunge una conformazione stabile, raggiunge un aspetto stabile e simile a quello dell’adulto anche se suscettibile di aggressioni esterne. Proprio per questa ragione, è molto importante provvedere a preservare l’equilibrio intestinale fin da piccoli, scegliendo prodotti appositamente realizzati per i bambini.

I probiotici facilitano l’assorbimento delle sostanze nutritive essenziali alla crescita e forniscono un sostegno prezioso nel rigenerare la microflora intestinale, spesso alterata da disturbi frequenti durante l’infanzia, come la diarrea (soprattutto da virus e da antibiotici).

Sarà opportuno somministrare prodotti che contengono probiotici in grandi quantità e di specie diverse: infatti, per via di questa varietà, i probiotici agiranno in sinergia e avranno una maggiore probabilità di colonizzare l’intestino, integrare i microrganismi mancanti e contrastare i patogeni.

In particolare, è consigliabile somministrare ai piccoli un prodotto specifico per contrastare le alterazioni intestinali infantili. Scegliamo un prodotto che associ ai probiotici l’effetto di altri attivi utili in caso di disbiosi, coma ad esempio il finocchio, dalle proprietà riduttive del gonfiore addominale, e arricchito con vitamine del gruppo B, per un ripristino del benessere intestinale del bambino. In particolare:

  • Vitamine B6 e B12: contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale metabolismo energetico;
  • Vitamina B3 (niacina): è importante per la salute gastrointestinale, poiché contribuisce al mantenimento di membrane mucose sane.