Il modo più semplice per aumentare la produzione del latte materno consiste nell’allattare. Gli esperti riferiscono che non esistono tecniche specifiche da rispettare, poiché il latte viene generato mentre si allatta. Anzi, il liquido bianco è addirittura inesauribile se si allatta con continuità e se la suzione del neonato è adeguata. Vediamo questo approfondimento curato da Brunella Farina di MammaWriter.it

Perché si produce poco latte

Il desiderio di incrementare la produzione di latte materno è comune tra le neomamme che temono di non averne a sufficienza. Una scarsa produzione di latte – lo ricordiamo –  è solitamente provocata da condizioni mediche che impediscono al bambino di poppare con efficacia: la palatoschisi e l’anchiloglossia sono due patologie tipiche in tal senso, ma altre cause da indagare possono essere rappresentate da problemi metabolici, da malassorbimento di sostanze nutritive o da disturbi neurologici.

Quando serve produrre più latte

Aumentare la produzione di latte materno con il tiralatte può servire in tutti quei casi in cui si ha a che fare con una insufficienza primaria di lattazione, una condizione che colpisce più o meno una mamma ogni venti e che è determinata dalla mancanza di tessuto ghiandolare, per esempio a causa di un intervento chirurgico al capezzolo o alla mammella o comunque per un altro tipo di anomalia del seno.

Più frequente, poi, è l’insufficienza secondaria di lattazione, che è dovuta nella maggior parte dei casi a diete non appropriate o al ricorso di integratori che diminuiscono la produzione di latte.

Come capire se si produce poco latte

La scarsa produzione di latte materno può dare origine a diversi sintomi nei bambini, i quali possono essere interessati da letargia, da ittero o da stipsi.

Anche la scarsa diuresi rientra tra i segnali che possono far pensare a un problema, così come la diminuzione del peso del bambino.

Non solo: il neonato nel corso dell’allattamento al seno potrebbe apparire poco soddisfatto o manifestare sonnolenza. Un ulteriore indicatore di una modesta produzione di latte è una suzione continua per periodi di tempo brevi.

Che cosa fare e come intervenire

Per capire se ci sono dei problemi in tal senso non si può far altro che rivolgersi a un professionista sanitario, se non addirittura a un consulente per l’allattamento.

La diagnosi di una insufficiente produzione di latte si basa sulla misurazione della produzione per 24 ore, mentre il bambino viene pesato prima di ciascuna poppata e subito dopo, ovviamente lasciandogli addosso gli stessi vestiti.

La produzione di latte media in linea di massima oscilla tra i 750 e gli 800 millilitri al giorno, almeno per ciò che concerne i bambini sani che sono nati a termine.

Come rimediare alla scarsa produzione di latte

La mamma può adottare alcuni accorgimenti, durante la suzione, che permettono di aumentare la produzione di latte, per esempio massaggiando il seno nel corso dell’estrazione o ricorrendo a un supporto specifico per il posizionamento e a coppe di misura adeguata. Può essere utile, inoltre, aumentare la frequenza dell’allattamento, arrivando fino a un massimo di 12 poppate al giorno.

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