La Caronnese milita nel campionato di Serie D nel Girone A, e, rispetto alle ultime stagioni sta svolgendo una stagione sicuramente interlocutoria, anche se si è soltanto all’inizio.

Sicuramente il cambio di direzione sportiva, che ha casato un rimescolamento delle carte nella rosa, ha dato in mano al Mister Roberto Gatti una squadra tutta nuova, che a parte alcuni elementi fissi ha bisogno di un rodaggio più lungo delle scorse stagioni. Questo ha comportato una partenza con il freno a mano tirato, anche se le speranze e gli obiettivi sono sempre alti per la compagine di Caronno Pertusella.

Gli occhi sono puntati sulla promessa Daniele Sorrentino, classe 1997, proveniente dal Breno, lo scorso anno in Eccellenza, con un corredo di tutto rispetto, 21 reti in 28 partite giocate, sempre costantemente a segno anche negli anni di esordio in prima squadra nell’Asola, in Promozione. Sicuramente un bel salto per il giovane, e speranze ben riposte da parte della società caronnese.

La Gara di oggi segue la sconfitta nella trasferta di Prato, dove la Caronnese ha rimediato un brutto 2-0.

Oggi la squadra è apparsa sottotono, e nonostante sia passata in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da capitan Corno, ha subito le ripartenze della compagine di Serravezza, ed anche se la gara è stata tutto sommato abbastanza equilibrata, gli ospiti hanno avuto la meglio grazie ad una maggiore determinazione in fase di finalizzazione.

Sono 3 stagioni consecutive che il Team di Caronno arriva a disputare le semifinali dei Play Off per salire di categoria, e la società mette sempre il massimo delle possibilità nel far crescere questa squadra, ed anche per quest’anno i tifosi si aspettano che il team di mister Gatti dia filo da torcere agli avversari, nonostante la partenza.

La Caronnese è attualmente al nono posto dopo cinque giornate di campionato, in un girone che date le nuove regole di organizzazione ha mescolato squadre del nord con altre del centro, aumentando le distanze e rendendo maggiormente pesanti le trasferte per tutte le squadre coinvolte nella cavalcata che porta ai play off per salire in Lega Pro.

Sicuramente la Caronnese non ha nulla da invidiare alle concorrenti, ma il girone che è stato formato quest’anno è tutt’altro che semplice.

La gara con il Serravezza ha evidenziato l’affiatamento mancante negli uomini di casa, e come ha sottolineato l’allenatore della Caronnese a fine partita, l’amalgama degli ospiti, che giocano insieme da diversi anni, ha fatto la differenza sul campo.

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